6 febbraio 2020 - Tra Guarini e la scuola antonelliana. Il fondo Franco Rosso all'Archivio di Stato di Torino (2)

«Lungi dall’essere un’operazione semplice, rapida e conclusa, il rilievo ci appare invece come un’operazione critica difficile, che esige estese conoscenze nel campo della storia e in quello delle tecniche costruttive nel loro svolgimento storico; che impone pazienti indagini e lunghe riflessioni; che s’attua attraverso un processo interminabile di successive e incrementali messe a punto». Questa definizione di rilievo offerta dallo storico dell’architettura Franco Rosso (Torino 1939-2019) può tradurre bene almeno una parte del lavoro volto a interrogare, studiare e descrivere il suo ricchissimo archivio, oggi all’Archivio di Stato di Torino. Realizzato a valle della redazione dell’inventario questo libro propone una prima messa a punto della complessa costellazione di contesti che hanno inciso sulle carte di Rosso: singolare figura di storico politecnico, i cui interessi spaziano dalla costruzione delle cupole in età barocca alla storia della città e dell’architettura dell’Ottocento.

Giovedì 6 febbraio 2020 dalle 16 alle 18 presso la sala seminari della Fondazione Firpo in piazza Carlo Alberto 3, al I piano della Biblioteca Nazionale di Torino, si terrà un incontro con i curatori del libro Tra Guarini e la scuola antonelliana. Il fondo Franco Rosso all'Archivio di Stato di Torino (Sagep, Genova 2019) Roberto Caterino, Giusi Perniola, Edoardo Piccoli. Paola Bianchi dell'Università della Valle d'Aosta condurrà la conversazione.

INGRESSO LIBERO

 

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31 gennaio 2020 - IN THE MAKING. Artisti, filosofi, scienza, tecnologia

Venerdì 31 gennaio 2020, alle 17 presso la sala seminari della Fondazione Firpo, il filosofo Elio Franzini, Rettore dell'Università di Milano e lo scultore Gilberto Zorio, inaugureranno il ciclo di incontri In the making. Artisti e filosofi a confronto tra arte e scienza, organizzato dal Centro Studi Arti della Modernità del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino con il CIM (Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Morfologia "Francesco Moiso") e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo. Il responsabile del progetto è il prof. Federico Vercellone

Elio Franzini 1900x600-1900x600
ZorioIN THE MAKING promuove dialoghi tra artisti e intellettuali intorno ai molteplici rapporti tra arte, scienza, artigianato e tecnologie. Il ciclo di conferenze si propone di riflettere sui legami attuali e possibili tra il campo artistico e il pensiero artistico e tecnologico, sulle reciproche influenze e sulla strada di una sintesi necessaria, riconosciuta innanzitutto nell'idea di una "pratica vivente".

13-14 febbraio 2020 - I Cistercensi Foglianti in Piemonte, tra chiostro e corte (XVI-XIX secolo)

Il 13 febbraio 2020 presso il Politecnico di Torino al Castello del Valentino (Viale Mattioli 39) e il 14 febbraio 2020 nella sala seminari della Fondazione Firpo (Piazza Carlo Alberto 3), si svolgeranno i lavori del convegno "I Cistercensi Foglianti in Piemonte, tra chiostro e corte (XVI-XIX secolo).

L'incontro fa parte del ciclo "Passaggi a Nord Ovest. Riflessioni sugli spazi piemontesi dall'Antichità al Novecento" coordinato da Vincenzo Ferrone e Claudio Rosso in collaborazione con Paola Bianchi e Paolo Cozzo.

 

PROGRAMMA

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17 dicembre 2019 - L'Impero in quota. I Romani e le Alpi

Martedì 17 dicembre 2019 alle 16, nella sala seminari della Fondazione Firpo, l'Autrice Silvia Giorcelli Bersani e Sergio Roda discuteranno il libro  "L'Impero in quota. I Romani e le Alpi", Torino, Einaudi 2019.

REGISTRAZIONE FILMATA DELL'INCONTRO

L'incontro fa parte del ciclo "Passaggi a Nord Ovest. Riflessioni sugli spazi piemontesi dall'Antichità al Novecento" coordinato da Vincenzo Ferrone e Claudio Rosso in collaborazione con Paola Bianchi e Paolo Cozzo.

 

I Romani hanno scritto un capitolo importante nella storia delle Alpi. Anche se a loro non piacevano affatto: troppo alte, troppo fredde, troppo lontane dal mare Mediterraneo e da Roma. Per ragioni politiche e strategiche essi decisero di occuparle, abbastanza tardi nella loro storia, per riuscire a valicarle in sicurezza e completare la costruzione del loro grande impero. Il baluardo inaccessibile che, in origine, costituiva il confine netto e la presunta naturale protezione dell’Italia diventò progressivamente un luogo di passaggio frequentato. La conquista non si tradusse nella mera occupazione militare di un territorio sottratto con le armi ai popoli che lo abitavano. Ben presto i Romani compresero che le Terre Alte, in apparenza «naturalmente» svantaggiate, potevano essere utili non solo dal punto di vista del controllo territoriale ma anche come serbatoio di materie prime e come potenziali incubatori di sviluppo economico. In tale prospettiva, la montagna, all’inizio soltanto episodicamente attraversata, diventò più appetibile e i rari spazi di abitabilità furono progressivamente sottoposti a un’opera capillare e sistematica di addomesticamento. Nei secoli della conquista le Alpi diventarono il teatro di avventure umane quasi in stile Far West rappresentando un’opportunità concreta per uomini spregiudicati alla ricerca di fortuna, per coloni italici trapiantati nelle città alpine, per imprenditori che fondarono le loro attività nelle valli e nelle aree collinari prealpine.

 

 

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3 dicembre 2019 - "Leonardo, Michelangelo e la cultura di architettura militare negli Stati sabaudi"

Martedì 3 dicembre 2019 dalle 16,30 alle 18,30, nell'ambito del ciclo "Arti della figurazione e storia delle idee" della Fondazione Firpo e del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino, Amelio Fara e Claudio Rosso terranno, nella sala seminari della Fondazione,  la conferenza Leonardo, Michelangelo e la cultura di architettura militare negli Stati sabaudi. L'incontro è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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9 ottobre 2019 - "Vasari politico" - Marco Ruffini (2)

Mercoledì 9 ottobre 2019 dalle 16,30 alle 18,30, nell'ambito del ciclo "Arti della figurazione e storia delle idee" della Fondazione Firpo e del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino, Marco Ruffini dell'Università di Roma "La Sapienza" terrà, nella sala seminari della Fondazione,  la conferenza Vasari politico. L'incontro è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

              

 

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